Giovanni Casini . Fondatore

Si avvicina alla fotografia nel 2010: frequentando una ragazza appassionata di fotografia, decide di iscriversi ad un corso per riuscire a fingere meglio di essere interessato ai suoi discorsi.

Con la ragazza finisce ovviamente male, e l’unico ricordo che gli rimane di lei non è la clamidia o la candida, come succede alle persone normali, ma la passione per la fotografia, cioè l’hobby più costoso dopo il turismo spaziale ed il collezionismo di uova Fabergé.

Non avendo grosse entrate finanziare, per alimentare il suo hobby Giovanni è ricorso ad espedienti vari. Per acquistare un teleobiettivo (e pure di qualità  discutibile) ha fatto cose di cui non va affatto fiero, e probabilmente passerà  gli anni della maturità  e della vecchiaia a fare in modo che figli e nipoti non vengano mai a scoprire certe cose sul suo passato.

Proprio a causa della condotta intrapresa per alimentare la passione fotografica si è fatto molti nemici, ed è stato costretto ad abbandonare l’Italia. Anzi, per lungo tempo ha preferito addirittura abbandonare l’Europa.

Dalla sua partenza si sa poco di lui, notizie vaghe e frammentarie, ed in genere poco rassicuranti.