Vivido giro in Val D’Orcia

Sabato 1 luglio un Vivido gruppetto parte per una delle ormai consuete uscite fuori porta che caratterizzano il nostro formidabile gruppo.

Dopo Venezia, Genova, Castelluccio di Norcia, quest’anno, armati di macchina fotografica ci siamo ritrovati alle ore 8.00, fiduciosi nel bel tempo, ci dirigiamo verso la Val d’Orcia.

(Foto di Nathan Smith)

(Foto di Nathan Smith)Che bella terra, la Val d’Orcia! non basta vedere quei bellissimi paesaggi in foto, è necessario ammirarli di persona per assaporarne in pieno la bellezza Boschetti di cipressi che ombreggiano vecchi casali, scorci di straordinaria bellezza che meritano una visita, almeno una volta nella vita.

La prima tappa è Pienza, detta la “città perfetta” voluta da Papa Pio II, poi proclamata nel 1996 patrimonio mondiale dell’umanità. Arriviamo in macchina e parcheggiamo in un posto libero nelle vicinanze del centro storico.

Un bel panorama di tutta la Val D’Orcia si ha da via del Casello, considerato il Belvedere per eccellenza. Da via del Casello ci sono poi tante traverse chiamate con nomi romantici come: Via dell’amore, via del bacio, via della fortuna e così via.

Dopo un pranzo veloce, a base di pane salumi e pecorino, riprendiamo la macchina direzione San Quirico D’Orcia.

Lungo la strada ci siamo fermati per ammirare a fotografare quel meraviglioso panorama fino ad arrivare alla famosissima cappella della Madonna di Vitaleta. Arrivati a San Quirico D’Orcia troviamo un parcheggio libero e ci incamminiamo verso il centro storico, dove ci ha sorpreso un temporale che stava per farci perdere uno spettacolare tramonto presso il “Boschetto dei cipressi” che abbiamo visto in migliaia di immagini e cartoline, ma averlo dal vivo, davanti agli occhi, è indescrivibile. Fermiamo la macchina in uno spiazzo lungo la strada e scendiamo per fotografare questo paesaggio meraviglioso. Ci incamminiamo fino in cima alla collinetta per scorgere e catturare lo scatto migliore. Non vorremmo mai venire via. Lasciamo a malincuore questo angolo di paradiso e riprendiamo la macchina direzione presso Bagno Vignoni, un piccolissimo borgo medievale a pochi chilometri da San Quirico, caratterizzato dalla grande vasca di acqua termale che occupa il centro del paese, dove avevamo prenotato per la cena.

Tornati in albergo ci diamo appuntamento prestissimo per poter fotografare l’alba…. che dire le foto parlano da sole….

Al rientro a Pienza un altro piccolo giro per rimpinzarci di quelle bontà del posto e abbiamo preso la strada del ritorno, fermandoci durante il tragitto per una visita a Monteriggioni, citata da Dante nell’Inferno come “Pozzo dei giganti”.

Sono state due bellissima giornata fra amici in uno dei più belli posti del mondo, per fotografare il meraviglioso paesaggio che ci circondava. Come sempre le nostre reflex hanno lavorato sodo e i risultati non sono mancati.

Aspettiamo adesso le prossime uscite fotografiche, certi che saranno ricche di soddisfazioni come questa appena conclusa.

 

Ecco alcune foto…

(Foto di Alessandro Tata)
(Foto di Giovanna Passerai)
(Foto di Giusi Tramontana)
(foto di Graziano Bagnolesi)
(Foto di Nathan Smith)
(foto di Graziano Bagnolesi)
(foto di Graziano Bagnolesi)
(foto di Graziano Bagnolesi)
(foto di Graziano Bagnolesi)
(Foto di Nathan Smith)
(Foto di Nathan Smith)
(Foto di Patrizia Spiegel)
(Foto di Patrizia Spiegel)
(Foto di Annalisa Pungente)
(Foto di Annalisa Pungente)
(Foto di Annalisa Pungente)
(Foto di Annalisa Pungente)
(Foto di Francesca Paduanelli)
(Foto di Patrizia Spiegel)